Infinite forme bellissime
La nuova scienza dell’Evo-Devo
Di Sean B. Carroll
Ovvero la vita come un software che riusa sempre i medesimi pezzi di codice, dal batterio all’uomo. Carrol non ha certo la prosa brillante di Stephen Jay Gould, purtuttavia questo testo brilla per chiarezza espositiva. L’argomento, l’Evo-Devo, cioe’ la biologia evolutiva dello sviluppo, non e’ dei piu’ facili ma Carrol pianifica benissimo la sua opera, spiega al lettore dove vuole andare a parare e la divide in tante piccole sezioni che rendono agevole anche la lettura dei passi piu’ ardui. Ottimo il capitolo finale che riassume tutta l’opera.
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