Immagine di Un universo diverso
Premesso che l’autore Robert Laughlin e’ uno dei maggiori scienziati viventi, Nobel per l’effetto Hall quantistico frazionato, come divulgatore non mi sembra gran che.
Il testo, inframezzato di termini tecnici che presuppongono una conoscenza non banale della fisica, unito a una serie infinita di insignificanti aneddoti personali e a innumerevoli accenni a esperimenti che lo scrittore ritiene ben chiari a tutti (sbagliando)  rende la lettura difficile  e per nulla scorrevole.
Inoltre, a mio parere, tiene un po’ troppo a farci sapere che lui sa tutto su tutto lo scibile umano. Con questi presupposti la critica al riduzionismo della fisica, seppure interessante, annega in un mare di chiacchiere e le sue tesi sulla non falsificabilita’ delle teorie che tentano di spiegare il passaggio dalla fisica quantistica alle leggi fisiche emergenti (per semplificare come spiegare le leggi dell’idrodinamica partendo dalla singola molecola di acqua) non emergono se non a tratti.

Insomma questo “Un universo diverso” risulta una vera delusione

Pubblica un Commento

*
*