La vecchia (di un anno) teoria fanta-complottistica sui problemi del LHC viene sdoganata dal NYT
Il succo e’: qualcuno o qualcosa dal futuro sabota lo LHC per evitare di far scoprire il bosone di Higgs. Peggio: han già sabotato anche la versione americana del LHC, facendogli togliere i fondi nel 93!
Ora, senza andare dentro la fisica di tutto questo (a presentare quest’ipotesi non ci sono due pirla qualunque) proviamo a fare qualche ragionamento logico sui paradossi temporali (sempre che il tempo esista effettivamente)
A mio parere esistono due opzioni. La prima e’ il deus ex-machina. Questa ipotesi presuppone l’esistenza di un Dio geloso che non vuole scoprire i suoi segreti, massime la particella di Dio il bosone di Higgs, laonde per cui mette il bastone tra le ruote a noi esseri umani che vogliamo, come dire, guardarlo in faccia (a lui o alla sua particella).
E’ il classico peccato di hubris che gli uomini si portano dietro da millenni, con conseguenze mitologicamente disastrose.
Peccato cozzi un po’ con il libero arbitrio e con il mito della Genesi, l’albero della conoscenza del bene e del male, pero’ ci sta che in 4000 e passa anni il Padreterno cambi idea.
La seconda opzione e’ piu’ (fanta)scientifica, con un bel paradosso temporale dietro.
Ora supponiamo che scoprire il bosone di Higgs sia male.
Deve pero’ essere un male non troppo immediato perché deve consentire prima di sviluppare una teoria fisica sui viaggi del tempo, poi di costruire una macchina del tempo e terzo di avere abbastanza energia per fare il viaggio per sabotare il magnete del LHC.
A naso queste 3 cose richiedono tempo, capacita’ produttive e soldi. Con l’effetto collaterale di una linea temporale che si ripiega su se stessa, come un’asola, per poi tagliarsi nel punto in cui si incrocia.
Eh si, perché se noi nella nostra linea temporale non costruiamo più lo LHC, nessuno vedrà il bosone di Higgs, ne’ svilupperà una teoria dei viaggi del tempo e neppure tornerà indietro a salvarci(si).
E tenete presente che se quest’ ipotesi e’ vera c’e’ gia’ stato un altro “taglio” quando qualcuno ha fermato l’acceleratore americano!
Ora e’ evidente che il fatto che si sia stati salvati due volte da due linee temporali divergenti dalla nostra (e poi morte!) non implica necessariamente che noi ci si fermi nella costruzione del LHC. Insomma questi salvataggi sono assolutamente inutili, sia per noi che per loro (noi nel futuro) e questo secondo me sarà abbastanza a chiaro ai nostri salvatori.
Questo perché allo stato la teoria del LHC-backward e’ indimostrabile. A meno che non arrivi Emmet Brown a cavallo della Delorian a dirci di fermarci, magari con una teoria fisica decente dietro, gli inconvenienti rimarranno sempre inconvenienti casuali e non procurati dal futuro o viceversa, almeno fino a prova contraria, cosi’ come i cigni son tutti bianchi fin quando non vediamo quello nero.
La prova contraria l’avremo quando lo LHC funzionerà. A quel punto, qualora qualcosa andasse storto, il nostro mondo, quello attuale, comunque finirà perché o ci annichilirà il bosone di Higgs, oppure tornando indietro nel tempo, taglieremmo il ramo “disastroso” della linea temporale, cadendo noi-nel-futuro stessi con lui.
E in quel caso, a parte la soddisfazione di pochi che andranno in giro con il cartello “l’avevo detto io” appeso al collo ci sarà poco altro da fare o da dire.
PS e comunque la fine del mondo e’ nel 2012, perciò: rilassatevi
