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Domenica scorsa siamo andato alla mostra su Darwin alla Rotonda della Besana a Milano. Ci siamo andati con le migliori intenzioni di questo mondo, trascinandovi i due pargoli, ma onestamente e’ stata una mezza delusione. Non che ci sia nulla di sbagliato, la mostra e’ fondamentalmente un percorso biografico/scientifico della personalita’ e delle idee di Darwin, su come si sono formate, e sui loro sviluppi, fino all’Evo-Devo.

Pero’ c’e’ da dire che il percorso per cartelloni e’ di una noia mortale, gli allestimenti al contorno poco interessanti, escluso il taccuino B aperto alla pagina dell’albero (o corallo) della vita, e la sezione sull’Evo-Devo veramente povera di didascalie.

Nessuna interattivita’ o quasi e infatti alla terza sala i bambini sono stramazzati.

Un’occasione persa a mio modesto parere.

PS La mostra e’ stata prorogata a Milano fino all’8 novembre. Se volete ancora andarci munitevi di tesserino Coop, tessera FNAC et similia che vi sconteranno l’esorbitante costo del biglietto (per quello che offre la mostra) di 8 euro. Ah Genitore+bambino in due pagano 10 euro

Qualora vi foste persi “Infinite forme bellissime” o l’aveste trovato troppo ostico, o se anche lo tenete sul como’ in lista per la lettura, non perdete questo libro. 
“Il pesce che e’ in noi” con buono stile narrativo, fluido e scorrevole e con dovizia di esempi ci conduce attraverso le ultime scoperte

Immagine di Il pesce che è in noi. La scoperta del fossile che ha cambiato la storia dell'evoluzione

 della paleontologia e biologia molecolare e della relazione tra queste due branche della scienza, del loro impatto sulla teoria dell’evoluzione e sulla medicina. Assolutamente affascinante quando spiega le similitudini tra noi e gli squali o tra noi e gli anemoni di mare…

Per chi volesse saperne di piu’ sull’evoluzione:


Infinite forme bellissime

La nuova scienza dell’Evo-Devo
Di Sean B. Carroll


 

Ovvero la vita come un software che riusa sempre i medesimi pezzi di codice, dal batterio all’uomo. Carrol non ha certo la prosa brillante di Stephen Jay Gould, purtuttavia questo testo brilla per chiarezza espositiva. L’argomento, l’Evo-Devo, cioe’ la biologia evolutiva dello sviluppo, non e’ dei piu’ facili ma Carrol pianifica benissimo la sua opera, spiega al lettore dove vuole andare a parare e la divide in tante piccole sezioni che rendono agevole anche la lettura dei passi piu’ ardui. Ottimo il capitolo finale che riassume tutta l’opera.