Qualora vi foste persi “Infinite forme bellissime” o l’aveste trovato troppo ostico, o se anche lo tenete sul como’ in lista per la lettura, non perdete questo libro.
“Il pesce che e’ in noi” con buono stile narrativo, fluido e scorrevole e con dovizia di esempi ci conduce attraverso le ultime scoperte
della paleontologia e biologia molecolare e della relazione tra queste due branche della scienza, del loro impatto sulla teoria dell’evoluzione e sulla medicina. Assolutamente affascinante quando spiega le similitudini tra noi e gli squali o tra noi e gli anemoni di mare…
Per chi volesse saperne di piu’ sull’evoluzione:
- Understanding Evolution il portale dell’universita’ di Berkeley sull’evoluzione
- Sempre da Berkeley: il portale sulla paleontologia
- Il blog di Carl Zimmer
- Il blog di PZ Meyers
- Per chi invece ama le illustrazioni scientifiche, il sito di Kalliopi Monoyios, che contiene alcune illustrazioni contenute nel libro
- In generale sul portale www.scienceblogs.com ci sono ottimi blogs scientifici. In particolare riguardo l’evoluzione: Afarensis, Tetrapod Zoology, Evolving Toughts, Gene Expression
Ovvero la vita come un software che riusa sempre i medesimi pezzi di codice, dal batterio all’uomo. Carrol non ha certo la prosa brillante di Stephen Jay Gould, purtuttavia questo testo brilla per chiarezza espositiva. L’argomento, l’Evo-Devo, cioe’ la biologia evolutiva dello sviluppo, non e’ dei piu’ facili ma Carrol pianifica benissimo la sua opera, spiega al lettore dove vuole andare a parare e la divide in tante piccole sezioni che rendono agevole anche la lettura dei passi piu’ ardui. Ottimo il capitolo finale che riassume tutta l’opera.